Arie di Guerra — Musica e memoria nei giorni di trincea

24 maggio 2015 – Accademia Militare, Modena


24 maggio 2015: cento anni ormai ci separano dall’ingresso dell’Italia in quel vortice imprevisto che fu la Grande Guerra, una manciata d’anni a stravolgere l’Europa intera e i suoi milioni di uomini, orfani da un giorno all’altro degli agi della belle époque e posti di fronte a un destino sino allora inatteso. E l’eco di quel mutamento profondo arriva sino a noi, tanto nelle dolenti dissonanze stravinskiane, quanto nelle forti melodie popolari dei canti di trincea, nonché nel capolavoro “americano” di Puccini, il Trittico, debuttato oltre oceano alla fine del conflitto.

Ripercorrendo, proprio attraverso la musica e la letteratura dell’epoca, quegli anni fatali — giunti a slavina dopo una lunga ed “estenuante” pace — una serata per raccontare il complesso groviglio di impressioni e sentimenti che, tra il ricordo di una quotidianità smarrita e il sogno di orizzonti di gloria, animarono moltissimi giovani, italiani ed europei, nei lenti giorni in trincea come nei repentini — e spesso fatali — attacchi al nemico.



Le immagini sono di Giulia Maurigh e Martina Platone.