27 e 28 febbraio 2016 – Teatro Niccolini
Firenze


a cura di Claudio Longhi

con Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia

e, alla fisarmonica, Olimpia Greco

assistente alla regia Giacomo Pedini

e con i 150 cittadini partecipanti alle prove dell’Atelier del 27 e 28 febbraio

150 fiorentini, assieme agli attori del Gruppo di Lavoro, daranno corpo e voce, dal palcoscenico, dalla platea, dai corridoi o dai palchetti del “restituito” Teatro Niccolini, ai fermenti e alle divergenti tensioni che caratterizzarono i primi esaltanti e turbolenti quindici anni del Novecento. In bilico tra cosmopolitismo e nazionalismi violenti, tra spasmodica ricerca del nuovo e rifiuto radicale di ogni “modernità”, tra sogni di una rigenerata «pura bellezza» e desideri iconoclasti di palingenesi tecnologiche, l’atelier «Lasciate ogni paura, o voi ch’entrate!». Introibo fiorentino, prendendo le mosse dalla Firenze di inizio ‘900, sedotta dalle lusinghe dell’estetismo quantunque attratta dalle assordanti sirene della prima avanguardia, vuol gettare uno sguardo, condiviso con la città, sull”“Europa di ieri”, sui suoi tratti grotteschi e più temibili che, ancorché celati, sopravvivono nel nostro incerto presente.


Le immagini sono di Filippo Manzini.