Cento anni fa impazzava già la grande “Guerra Europea”, mentre l’Italia, un po’ distratta, un po’ rissossa e un po’ perplessa, viveva i suoi ultimi mesi di pace, già orfana dell’ottimismo della belle époque… Per raccontare il fatidico 1915 Carissimi Padri…, in collaborazione con la Biblioteca Universitaria Estense di Modena, di settimana in settimana ha offerto ai lettori e spettatori più curiosi le prime pagine della «Gazzetta dell’Emilia» (“Corriere di Modena”), anno domini 1915, LVI dalla fondazione del giornale.

La «Gazzetta dell’Emilia» (“Corriere di Modena”), costola modenese del più noto foglio quotidiano di Bologna, cui aveva collaborato il sommo Carducci e sulle cui pagine – primo fra tutti – il 5 febbraio 1909 era comparso il marinettiano Manifesto del futurismo, nasce il 17 giugno 1911, in continuità di spirito con lo storico giornale cittadino («La Gazzetta di Modena»), sorto nel 1859 all’indomani dell’annessione del Ducato al nascente Regno d’Italia. Il serale – ovvero un quotidiano in uscita nel tardo pomeriggio – diretto da Cesare Viaggi e di orientamenti liberal-moderati avrebbe testimoniato sulle sue quattro facciate i grandi accadimenti globali e i più o meno piccoli casi locali del nostro vivace primo-Novecento. Come il 28 giugno ’14, quando in terza pagina, proprio accanto al racconto del fattaccio occorso al mercato per opera di due ladruncoli di polli, «già pelati», apparve l’ultimissima notizia giunta dall’altra sponda dell’Adriatico: «L’Arciduca ereditario d’Austria assassinato con la consorte in Bosnia»…


Tutte le immagini sono disponibili in alta risoluzione presso il nostro account Flickr.

















































Bibliografia

  • Giuliano Muzzioli, Modena, Roma-Bari, Laterza, 1993.
  • Giancarlo Silingardi, Alberto Barbieri, Enciclopedia modenese, Modena-Negarine, Mucchi-Il Segno dei Gabrielli, 20 voll., 1990-2005.

 

L’edizione completa della «Gazzetta dell’Emilia» (“Corriere di Modena”) è conservata presso la sezione periodici della Biblioteca Estense Universitaria di  Modena (collocazione: Giorn.8).