«Lasciateci…» guerreggiare! Ardore e poesia da una belle jeunesse

marucelliana

«Bambini: in marcia!» Quando lo spirito del tempo (passato?) chiama, i giovani (d’allora?) rispondono… Novelle d’infanzia e giornaletti di scuola, sillabari o lemmari, primi versi in cerca di libertà, poi riviste e manifesti e proclami, insomma un gran accumulo di carta, vergata a penna o fresca di stampa, certo impreziosita da disegni, assai belligeranti: agli albori del cinematografo, del moderno giuoco del calcio, o del novecentesco “sentimento generazionale”, negli anni prosperi e inquieti della belle époque un’intera schiera di giovanissimi crebbe sì immersa tra libri, ma spesso (ahimè) ricolmi di moschetti.

Da Pistacchio alla guerra di Libia al Pinocchio prigioniero dei turchi, dalle primissime “fanzine” studentesche, talvolta «Diane» o «Goliardi», talaltra un più energico «Assalto» (o magari proprio un’inequivocabile «Battaglia»), dalle scene educativissime del Si va o non si va, o dell’Amor di patria, alle colte e irruente riviste dell’età adulta, come «La Voce» e «Lacerba», uno spettacolo itinerante per attraversare i saloni e i magazzini della storica Biblioteca Marucelliana e, attraverso le sue carte, gli alterni umori dei ventenni di allora, presi a commentare con la stessa passione gli amori furtivi, o le prime uscite della nazionale del pallone, così come l’avvio della tanto agognata “guerra europea” e l’applaudito ingresso dell’Itala patria contro l’odiato, ex-alleato, austro-tedesco…

Una baraonda sanguinaria generata da lontano, vissuta e subita lassù sul Carso, senza nemmanco il tempo per un ultimo esame di coscienza


produzione Fondazione Teatro della Toscana 

in collaborazione con Biblioteca Marucelliana

con Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Simone Tangolo


Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria online

I turno di ingresso: ore 16
II turno di ingresso: ore 16.30
III turno di ingresso: ore 17.30
IV turno di ingresso: ore 18