Prossimi Eventi

Atelier

A cura di: Claudio Longhi.
Assistente alla regia: Giacomo Pedini.
Con: Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia, Simone Tangolo.
Alla fisarmonica: Olimpia Greco
Con i 150 cittadini partecipanti alle prove del 03 e 04 ottobre

A cura di Emilia Romagna Teatro Fondazione — Teatro Bonci di Cesena

A conclusione di un percorso durato sei mesi il progetto Carissimi Padri… Almanacchi della “Grande Pace” (1900-1915) invita i cittadini di Cesena – adulti e ragazzi, delle scuole come delle associazioni più diverse – a recitare all’interno del Teatro “A. Bonci”, guidati da Claudio Longhi e dai suoi nove interpreti. Una serata per ripercorrere, nelle forme immediate del teatro, il folle cammino verso la Grande Guerra dell’Europa, con le sue metropoli e con le sue tante province, dei suoi potenti addormentati e dei suoi sognanti intellettuali, grazie anche alla voce vieppiù limpida e – solo all’apparenza – distaccata del classicissimo Renato Serra.

Coordinamento Alice Petrini.

Si ringrazia per la collaborazione: ACeA, Anffas, Aquilone di Iqbal, Arci Servizio Civile, Art in Counselling, Centro per la Pace, Croce Rossa Giovani, Libriamoci, Magazzino Parallelo, The’Atro, Via Terrea.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

10 ottobre 2015

Il gran valzer dei sonnambuli — Per un esame di (in)coscienza del mondo di ieri

Atelier di Carissimi Padri... a Cesena
18 luglio 2015

Viaggio verso l’abisso — Gli intellettuali dell’Europa al tramonto

Mise en espace di Carissimi Padri... a Cesena
13 luglio 2015

Orizzonti di Guerra! — Gli albori del cinema all’ombra del grande conflitto

Lettura di Carissimi Padri... a Cesena
9 giugno 2015
base-bande

Fanfare di pace — La belle époque marcia a suon di…

Opera, operetta, sinfonie, café chantat, canzoni, inni, stornelli, avanguardie, primissime dissonanze…
11 maggio 2015
base-maggio

Un “maggio radioso”… (con gli occhi chiusi) si continua a festeggiar!

Maggio 1915: mentre l’Europa da quasi un anno si trova impantanata nella lunga e stretta filiera delle trincee